Negli anni 90 l’Italia era la quinta potenza mondiale. Eppure la costituzione era la stessa…Qual’è il VERO problema?

Negli anni 90 l’Italia era la quinta potenza mondiale e il primo Paese al mondo per risparmio privato e per ricchezza privata pro-capite. Eppure la costituzione era la stessa. Cosa è cambiato?

Dell’ Italia nel dopoguerra non era rimasto quasi più nulla, una nazione che aveva il PIL del Bangladesh, e che doveva decidere in che direzione andare per risollevarsi.
Da quando i padri fondatori, seduti sulle macerie hanno stilato la Costituzione più bella del mondo che garantisce i diritti umani fondamentali, e i nostri nonni e padri si sono sacrificati spaccandosi la schiena per una nazione migliore, l’Italia in 35 anni è risorta dai cumuli di macerie diventando la quinta potenza mondiale e il primo Paese al mondo per risparmio privato e per ricchezza privata pro-capite. Fino ad arrivare al 1994, quando le agenzie di rating ci definivano “Economia leader d’Europa”, quando “stracciavamo” la Germania sia in produzione che export. Un paese sovrano di se stesso ricco, ricchissimo, diritti garantiti, Stato sovrano, Parlamento sovrano, Costituzione sovrana. Una legislazione del lavoro che era invidiata da tutto il Pianeta.

Eppure la Costituzione era quella di adesso, la stessa che ora viene considerata un problema dai nuovi pseudo padri costituenti che (sotto pressione delle elite finanziarie mondiali) volevano rendere “carta straccia” con il referendum.
Vogliono farci credere che basta una riforma costituzionale per risollevare l’ Italia, che la seconda parte della nostra bella Costituzione vada rivista, superando sistemi che hanno perso il loro significato storico (vedi Bicameralismo). È però un dato di fatto che il Bicameralismo perfetto, abbinato ad un sistema elettorale di tipo proporzionale, non ha impedito all’Italia di diventare quinta potenza economica al mondo, e di avere tra i migliori sistemi di tutela sociale e civile per i lavoratori e le famiglie.

La legge sul divorzio, quella sull’aborto, lo Statuto dei lavoratori, la riforma del diritto di famiglia, il Sistema sanitario nazionale, furono tutte leggi approvate con l’attuale sistema costituzionale.

 

 

 

Ma allora se Costituzione non è il problema dell’ Italia, qual’ è il VERO problema? Perchè negli ultimi anni siamo scesi così in basso pur avendo la Costituzione più bella del mondo?

Nel 1993 dei tecnocrati europei che nessun italiano ha mai eletto avevano creato il Trattato di Maastricht, poi nel 2007 quello di Lisbona, fino ad arrivare all’ Unione Europea (che una volta erra Comunità Europea) con la conseguente creazione della moneta unica, tutti fattori che  lentamente negli anni hanno esautorato il Parlamento del tutto, hanno tolto all’Italia la sovranità monetaria, e hanno persino violato già in parte la nostra Costituzione.

Cari politici, ma se la costituzione è la stessa dei “tempi d’oro”, i sistemi politici lo stesso, forse il problema non sarà rappresentato dalle cose che oggi abbiamo di diverso da quei tempi, ovvero l’austerity e l’Euro ?(fonte)

Resterai sempre la cosa più bella che ho.

Ti attenderò sempre, ti cercherò sempre, e sarai nei pensieri profumati, e resterai nei momenti di distrazione,

 

 

 

quando inciamperò in qualche lacrima e quando troverò un altro po’ di forza che non credevo di avere, al di là di ogni felicità ancora non troppo grande e dietro ogni cosa, come in questa giornata di sole, come dietro quelle spighe gialle che stanno danzando con il vento. E siccome niente svanisce nel nulla, forse anche tu porterai in giro qualcosa di me, forse un sorriso che invaderà il tuo volto senza motivo.

– L. Ventriglia

Conosci l’OLIO 31? Scopri come si usa e le incredibili proprietà benefiche

L’ Olio 31  è uno dei prodotti più naturali che l’uomo sia mai riuscito a creare. Nasce dalla selezione di principi attivi provenienti da 31 erbe officinali che, miscelati con sapienza ed accortezza, danno vita ad una formula capace di garantire benefici per il nostro corpo ma che può essere impiegata anche nella cura della casa.  Tra le erbe officinali maggiormente presenti nell’Olio 31 ricordiamo   menta piperita, aglio, cannella, timo, eucalipto, arancio dolce, cumino, melissa, salvia, anice, limone, finocchio, tea tree oli, rosmarino.

L’Olio 31 oltre ad essere un antibatterico naturale, ha anche buone proprietà balsamiche, utili a proteggere le vie respiratorie, e contrasta i dolori muscolari.

olio31-e1425238298807

 

USI DELL’OLIO 31

RAFFREDDORE E VIE RESPIRATORIE

  • Per combattere il raffreddore: mettere una goccia di Olio 31 all’imbocco delle narici ma solo nel caso in cui non si abbiano delle escoriazioni dovute all’eccessivo sfregamento con il fazzoletto perché tende a bruciare. In tal caso è meglio mettere l’Olio 31 direttamente su un fazzoletto e tenerlo premuto sul naso;
  • Si possono fare suffumigi mettendo 2-3 gocce di Olio 31 in una bacinella di acqua bollente coprendosi la testa con un asciugamano;
  • L’olio 31 può anche essere messo nell’aerosol per fare delle inalazioni;
  • 2 o 3 gocce in un bicchiere di latte con un cucchiaio di miele sono una toccasana per le vie respiratorie;

TOSSE  E MAL DI GOLA

  • Bastano due gocce in una zolletta di zucchero da sciogliere in bocca
  • Per combattere il mal di gola, scaldare il succo di limone con due gocce di Olio 31 poi fare dei gargarismi due o tre volte al giorno

DOLORI MUSCOLARI

  • In caso di muscoli intorpiditi e dolori articolari, la parte dolorante può essere trattata con 10 gocce di Olio 31 emulsionate con della crema di ginepro. Fare assorbire completamente il composto. Ripetere anche tre volte al giorno per 2 o 3 giorni;
  • Prima e dopo lo svolgimento di attività sportive massaggiare braccia, gambe e piedi con alcune gocce di olio 31.

DOLORI DI ORIGINE INFIAMMATORIA
Poche gocce emulsionate con un po’ di crema vanno massaggiate sulla parte dolorante. L’olio 31 funziona anche con il torcicollo

MAL DI TESTA
Massaggiare la tempie e la fronte con alcune gocce di Olio aiuta a far passare il mal di testa

 

 

 

DENTI, GENGIVE E ALITO FRESCO

  • Due gocce di olio 31 aggiunte all’acqua per fare risciacqui alla bocca aiutano l’igiene dei denti e contrastano l’alito pesante;
  • Aggiungere due gocce di prodotto sullo spazzolino per lavarsi i denti. Anche in questo caso alito fresco garantito e gengive tonificate;
  • Si possono anche fare dei risciacqui con 2-4 gocce di Olio 31 aggiunte ad un bicchiere di acqua;
  • Per i fumatori: mettere una o due gocce di olio su tabacco o sigarette per evitare l’alito pesante tipico del fumatore
  • Per le gengive irritate si possono fare dei gargarismi con 2 gocce di olio 31 sciolte in un bicchiere di acqua.

PELLE

  • Ottimo per pelle secca, grassa e anche contro le smagliature
  • Dopo la rasatura aiuta a tonificare la pelle del viso. Ne bastano 4 gocce spalmate su tutto il viso e la fronte con un leggere massaggio

CAPELLI
L’olio 31 aiuta a combattere la forfora e migliora i capelli sfibrati e devitalizzati. Si devono versare 5-6 gocce di prodotto sui capelli asciutti. Dopo averli frizionati leggermente devono essere pettinati.

DIGESTIONE

  • Ne bastano due gocce in un cucchiaio di zucchero quando non si riesce a digerire
  • Due o tre gocce in una tazza di camomilla prima del pasto.

REGOLATORE INTESTINALE
Versare 3 gocce di Olio 31 in una tazza di camomilla o di latte o di acqua calda, poi aggiungere un cucchiai di mele e qualche goccia di olio di oliva. L’infuso va bevuto al mattino a digiuno e la sera prima di coricarsi

PIEDI
L’olio 31 può essere aggiunto all’acqua del pediluvio (5 gocce sono sufficienti). Poi alla fine del pediluvio i piedi possono essere massaggiati con alcune gocce di prodotto.

PER RILASSARSI E RITROVARE L’ENERGIA

  • Un massaggio rilassante può essere fatto versando qualche goccia di olio sulla parte da massaggiare. L’olio 31 può anche essere miscelato con altri tipi di olio adatti per i massaggi;
  • Per il bagno: versare 20 gocce di Olio 31 nella vasca da bagno piena di acqua calda ed immergesi per almeno 20 minuti. Ottimo sia per le vie respiratorie sia per la sua azione stimolante ed energizzante;
  • Frizionare il corpo con qualche goccia di olio dopo la doccia o prima di coricarsi la sera per donare freschezza e deodorarsi;
  • In estate aggiungere 15-20 gocce di Olio 31 ad un flacone da 500 ml di doccia schiuma permette di ottenere un sapone altamente rinfrescante

Quelli che noi diamo sono semplici consigli, utili e testati, ma che mai e poi mai possono sostituire il giudizio e la valutazione di un medico. Diffidate di chi vuol vendervi la propria verità ed affidatevi sempre a specialisti preparati e certificati. I rimedi naturali, fai da te o casalinghi, sono comodi ed economici ma non possono essere considerati alla stregua di un medicinale.(fonte)

Questa coppia ha divorziato perché lei era grassa e lui l’ha tradita. Ma un anno più tardi, quando lui ha bussato alla sua porta, lei non ha esitato a fare questo.

Lisseth Expósito è originaria del Venezuela ma vive nel Kent, Regno Unito. A 15 anni ha cominciato ad uscire con José, un ragazzo di 19 anni, anche lui di origini venezuelane. Tutto faceva ben sperare per i due ragazzi, che dopo tre anni di fidanzamento hanno deciso di sposarsi. Lisseth, che all’epoca aveva solo 19 anni, era incinta del loro primo figlio. Ma il bambino che la donna portava in grembo non è stata l’unica cosa che le ha fatto “lievitare la pancia”. 

La coppia aveva decisamente delle cattive abitudini, in fatto di alimentazione, nutrendosi quasi del tutto di cibo spazzatura. Ma mentre il peso di José ha continuato ad essere lo stesso, Lisseth ha cominciato ad ingrassare sempre di più. Durante la gravidanza, la giovane donna era in grado di mangiare un’intera colazione all’inglese (uova, bacon, fagioli, pane, ecc.), seguita da fette di torta, pasta, senza considerare gli hamburger di McDonald’s, consumati quasi ogni giorno. Ad un certo punto, Lisseth era arrivata a pesare quasi 140 chili. 

Durante la gravidanza, José era stato di supporto, rassicurando la sua compagna sul fatto che avrebbe perso peso dopo aver dato alla luce il loro bambino. Ma dopo il parto, il peso di Lisseth era rimasto lo stesso. “Mangiavo per due persone”, confessa la donna, “l’unica cosa a cui pensavo era il cibo e a quando sarebbe stato il pasto successivo”. 

Lisseth pensava che l’amore che il suo uomo provava per lei sarebbe stato sufficiente per accettarla esattamente com’era – ma purtroppo si sbagliava. “Abbiamo trascorso così tanti momenti insieme. Ogni notte, prima di andare a dormire, mi baciava e mi sussurrava che mi amava. Mi sentivo la ragazza più fortunata del mondo” ricorda malinconica Lisseth. “Ma quando ho cominciato a ingrassare senza controllo, José ha cominciato a guardarmi con disgusto. Mangiavo i miei pasti sul divano e lo sentivo darmi della ‘grassona'”. 

Ma gli insulti non si sono fermati qui. Una notte Lisseth si è sentita chiamare “elefante” da José, cosa che l’ha profondamente turbata. A poco a poco, i due hanno cominciato ad allontanarsi l’uno dall’altra. “Cercavo di mostrare il mio affetto, quando eravamo vicini, a letto, ma lui mi ignorava, voltandosi dall’altra parte. Io accettavo la situazione, ma piangevo per il fatto di essere respinta”. In questi momenti così difficili, la giovane donna si consolava mangiando sempre di più – quanto a José, trovava consolazione tra le braccia di un’altra donna. 

Quando ha scoperto che suo marito la stava tradendo, leggendo alcuni messaggi sul suo cellulare, la donna non ha potuto sopportare oltre. Ha chiesto, e ottenuto, il divorzio da José, a seguito del quale ha deciso di riprendere il controllo della sua vita – a cominciare dal dimagrire. Si è trattato di processo lungo, e difficile, ma con una buona dose di sforzo e determinazione la donna è riuscita a perdere quasi 60 chilogrammi. “Ho perso peso per me. Ho abbandonato tutto quello che stava distruggendo la mia vita: cibo spazzatura e mio marito”.

Dal momento che la figlia trascorreva i fine settimana con suo padre, ogni venerdì José passava a prendere la bambina a casa di Lisseth. Settimana dopo settimana, l’uomo ha osservato la trasformazione di sua moglie, letteralmente di fronte ai suoi occhi. Un giorno, dopo molto tempo, la donna gli ha sentito pronunciare delle parole che non ascoltava dacché i due si erano messi insieme: “Sei uno schianto”. La reazione della donna è stata sorridere e sbattergli la porta in faccia. 

In questo video (in lingua inglese) viene ripercorso questo percorso incredibile:


Lisseth è stata in grado di dare una bella lezione al suo ex marito, dando anche a sua figlia un esempio di forza e determinazione. Qualsiasi cosa accada, non si può lasciare che gli altri distruggano la nostra autostima! Nello “scoprire” la nuova Lisseth, José ha probabilmente compreso i suoi errori, e ha capito che la donna era tutto quello che desiderava. Ma non era lo stesso per Lisseth, che nel frattempo era andata avanti con la sua vita, ricostruendo la sua autostima e guardando ad un futuro radioso. Complimenti!

Una donna in lutto urla contro una bimba di 6 anni. 4 settimane dopo una lettera la fa pentire.

Questa storia ci dimostra che a volte siamo così presi da noi stessi che non ci rendiamo conto che le persone che abbiamo intorno stanno male. Ecco come una bambina ha aperto gli occhi (e il cuore) a questa donna.

Aveva 6 anni la prima volta che la incontrai in spiaggia. Vado lì tutte le volte che ho bisogno di tempo per pensare, quando tutto mi sembra difficile da affrontare – la spiaggia si trova a soli 5 o 6 chilometri da casa mia. La bambina stava costruendo un castello di sabbia o qualcosa di simile e quando volse lo sguardo verso di me non potei non notare i suoi occhi blu mare.

“Ciao!”, mi disse. La salutai con un semplice cenno della testa, non avevo proprio voglia di essere disturbata da qualche piccoletto. “Sto costruendo”, disse. “Lo vedo, che cos’è?” le risposi, prestandole appena attenzione. “Oh, non lo so, è che mi piace toccare la sabbia”, mi rispose ancora. Vero, buona idea pensai e mi tolsi le scarpe. Un piovanello ci planò vicino. “Che bello, la mia mamma dice che questi uccelli portano felicità”, disse la piccola. L’uccello si rialzò in volo finendo dall’altra parte della spiaggia. “Addio gioia, benvenuta tristezza”, bisbigliai tra me e me. Ero depressa, la mia vita non aveva alcun senso. “Come ti chiami?”, la ragazzina proprio non voleva mollare.

“Ruth. Mi chiamo Ruth Petersen”, le dissi.

“Io sono Wendy e ho 6 anni”.

“Ciao Wendy”, le risposi.

Ridacchiando mi disse: “Sei buffa!”.

Nonostante tutta la tristezza del momento riuscii a ridere anche io e mi allontanai, mentre la sua risata continuava a seguirmi.

“Torna di nuovo, signora P., così potremo passare un altro giorno felice”.

I giorni e le settimane successive volarono tra stress, impegni, boy scout, incontri scuola-famiglia e mia madre gravemente malata. Una mattina il sole splendeva alto, tolsi le mani dall’acqua dei piatti e mi dissi: “Mi serve un piovanello!”. Presi la giacca e uscii. Mi avvolse l’odore del mare, così familiare eppure sempre diverso. C’era una brezza fredda ma non mi lasciai intimorire: ero alla ricerca di quella serenità e profonda felicità di cui avevo bisogno. A quel punto mi ero completamente dimenticata della bambina e fui colta di sorpresa quando ricomparve.

“Ciao! Ti va di giocare?, mi chiese.

“Cosa hai in mente?”, risposi senza nascondere che la domanda mi seccava.

“Non so, scegli tu”.

“Che ne dici del gioco dei mimi?”, dissi sarcastica.

E lei, esplodendo in una risata: “Non so cosa sia!”.

“E allora che ne dici se camminiamo soltanto?”, le suggerii. A quel punto notai il suo bellissimo viso. “Dove vivi?”, le chiesi.

“Laggiù”, disse puntando il dito verso una schiera di case estive.

Strano, mi dissi, in inverno. “Dove vai a scuola?”.

“Non vado a scuola, la mamma dice che siamo in vacanza”. Continuò a parlare per tutto il tempo della nostra passeggiata sulla spiaggia, ma la mia testa era da un’altra parte. Quando la salutai, prima di andare verso casa, Wendy mi disse che era stato un giorno molto felice, io sorrisi e fui d’accordo con lei; mi sentivo, con mia grande sorpresa, molto meglio.

3 settimane dopo corsi in spiaggia in preda a una crisi di panico, non ero dell’umore neanche di salutare Wendy, sperai di poter vedere la sua mamma in veranda e chiederle se potesse tenere in casa con sé la figlia. “Guarda se non ti dispiace”, le dissi mentre lei mi veniva incontro, “preferirei restare da sola oggi”. Mi sembrò incredibilmente pallida e a corto di fiato. “Perché?”, mi chiese.

Mi voltai verso di lei e le urlai: “Perché mia madre è morta!”, e mi chiesi perché glielo stessi dicendo.

“Oh, allora questo è un brutto giorno per te”, mi disse.

“Sì”, le risposi, “così come ieri e il giorno prima ancora, vai via!”.

“Ha fatto male?”, mi chiese.

“Ha fatto male cosa?”, a quel punto ero esasperata da lei ma anche da me stessa.

“Quando è morta…”.

“Ma certo che ha fatto male!!!”, urlai e poi andai via in preda al dolore.

Un mese dopo circa, quando andai in spiaggia, lei non c’era. Mi sentivo in colpa, mi vergognavo e dovevo ammettere che mi era mancata. Per cui presi coraggio e andai verso la casa che mi aveva indicato; bussai alla porta. Mi aprì una donna dai capelli color miele: “Salve”, dissi, “Sono Ruth Peterson. Non ho visto la sua piccolina oggi, mi chiedevo dove fosse”.

“Oh, certo, la signora Peterson, venga, si accomodi. Wendy mi ha parlato spesso di lei. Mi dispiace averle permesso di darle fastidio, se è stata troppo invadente la prego di accettare le mie scuse”.

“Per niente, è una bambina meravigliosa”, dissi, rendendomi conto solo in quel momento che lo pensavo sul serio. “Dov’è?”.

“Wendy è morta la scorsa settimana, signora Peterson. Aveva la leucemia, immagino non glielo avesse detto”.

Ero senza parole, e mi mancava il terreno sotto i piedi. Non riuscivo a respirare.

“Amava questa spiaggia, per cui quando ci ha chiesto di venire qui non abbiamo saputo dirle di no. Sembrava stesse molto meglio e soprattutto diceva di trascorrere tanti di quelli che lei chiamava giorni felici. Nelle ultime settimane però era peggiorata velocemente”, le mancò la voce, “Ha lasciato qualcosa per lei… se solo riesco a trovarla. Le spiace aspettare un momento mentre dò un’occhiata?”.

Feci segno di sì, ancora fuori di me, mentre cercavo qualcosa da poter dire a quella povera donna. Tornò con una busta macchiata su cui era scritto in stampatello e con la calligrafia di un bambino “Signora P”. Dentro c’era un disegno dai colori molto intensi: una spiaggia bianca, il mare blu e un uccello marrone. Sotto, scritto con cura:

“Un piovanello, perché ti porti gioia”.

I miei occhi si riempirono di lacrime, e il mio cuore, che ormai aveva dimenticato cosa era l’amore, esplose. Abbracciai la mamma di Wendy: “Mi dispiace, mi dispiace, mi dispiace”continuai a mormorare e piangemmo insieme.

Il disegno è adesso incorniciato e appeso nel mio studio: sei parole, come i suoi anni, che mi ricordano della bellezza, del coraggio e dell’amore incondizionato. Il regalo di una bambina che aveva il mare nei suoi occhi blu, il dorato della sabbia nei suoi capelli e che mi ha donato l’amore.

Questa è una di quelle storie che aiutano a fermarsi e riflettere. Quanto sono importanti le parole, soprattutto se si pensa che non sappiamo quando ci congederemo da qualcuno, quali saranno le ultime parole che diremo a questa persona. Il messaggio della piccola Wendy ha aiutato questa donna a ritrovare felicità e gioia.(fonte)

20 anni fa, Patrick Swayze ballava un indimenticabile passo a due con la moglie: un sogno!

Se pensate che Patrick Swayze debba la sua fama esclusivamente a ‘Dirty Dancing’, guardate questo video commovente. La sua performance è stata straordinaria.

Swayze ha iniziato a ballare quando era piccolo. La madre aveva una scuola di danza, quindi lo ha convinto a ballare nella coreografia del film del 1980, “Urban Cowboy”, con John Travolta. Alla fine, Swayze è entrato nella prestigiosa scuola di danza Joffrey Ballet School, a New York.

Ma Patrick non è stato solo un attore e un ballerino di grandissimo successo, ma anche un marito felice. La star di “Ghost” ha amato moltissimo sua moglie Lisa Niemi. I due si sono incontrati nella scuola di ballo della madre di Patrick quando erano  adolescenti. Si sono sposati cinque anni dopo e sono stati insieme per 34 anni, fino alla morte di Swayze.

 

 

 

Nel video li vedrete ballare insieme. La loro sintonia, unita all’amore per la danza e al bellissimo pezzo di Whitney Houston ha reso tutto più magico!

Il marito sospetta della moglie, così decide di spiarla con delle microcamere. Guardate cosa scopre! (VIDEO)

A volte gli idraulici hanno belle sorprese… Il lavoro più bello del mondo! Ecco perché l’idraulico è detto anche trombaio!

Se l’esibizione di Scott ti è piaciuta CONDIVIDILA con i tuoi amici e falla vedere anche a loro. Cosa ne pensi? Lasciaci un commento con le tue opinioni nell’apposita sezione, ciò che hai da dire ci interessa. Sul nostro sito puoi trovare moltissimi articoli interessanti e divertenti con cui passare il tempo, fai un giro tra le varie categorie per trovare ciò che più ti interessa. Ti ringraziamo per la visita e per il tuo supporto, torna a trovarci presto per scoprire ciò che abbiamo in serbo per te.

Salite A Bordo Dell’ascensore Più Alto Al Mondo: La Corsa è Da Brividi!

Con i suoi impressionanti 326 metri di altezza, il Bailong Elevator è l’ascensore esterno più alto al mondo. Dove si trova? In Cina, ovviamente! Nella bellissima località di Wulingyuan (patrimonio Unesco dal 1992), esperti ingegneri hanno costruito sul fianco di una montagna dalle altezze vertiginose un ascensore panoramico che permette di arrivare talmente in alto da riuscire ad avere una visione del punto in cui le vette incontrano il cielo. Scorrete la galleria per ammirare la grandezza di questo progetto e guardate il video per capire cosa significhi salirci sopra!

In cinese questa impressionante opera ingegneristica viene chiamata “ascensore dei cento draghi”.

Ora “salite a bordo” guardando le riprese fatte da chi ha sperimentato una corsa sul Bailong Elevator!

La curcuma guarisce le lesioni del midollo spinale meglio dei farmaci

La lesione del midollo spinale può avere effetti devastanti, e spesso irreversibili. Il trattamento convenzionale si basa su farmaci steroidei e chirurgia con risultati poco brillanti. Che cosa succede se un estratto di curcuma funziona meglio, ed è più sicuro?

Un nuovo studio promettente pubblicato sulla rivista “Neurology Research International” dal titolo “Il potenziale della curcumina per il trattamento di lesioni del midollo spinale”, suggerisce che l’antica spezia indiana, e il suo polifenolo primario curcumina, possono fornire alle vittime di lesioni del midollo spinale (LMS) un approccio più sicuro e più efficace del trattamento convenzionale che si basa principalmente sulla chirurgia e sui corticosteroidi, una classe di farmaci anti-infiammatori noti per gli effetti negativi sulla salute.

Centinaia di studi hanno confermato l’immenso valore della curcumina nel trattamento di una vasta gamma di malattie a base infiammatoria tanto che si trovano più di 200 studi che dimostrano le potenti proprietà anti-infiammatorie della curcumina.

Nonostante la ricchezza di ricerche già pubblicate che dimostrano le potenti proprietà anti-infiammatorie della curcumina, questo nuovo studio ha esaminato in modo sistematico tutti i dati disponibili sull’effetto della curcumina sulle lesioni al midollo spinale, permettendo di ottenere un quadro più chiaro del suo valore in relazione alle terapie standard. Lo studio evidenzia rapidamente una superiorità di potenziale della curcumina nei confronti dei corticosteroidi:

“Poiché tutti gli studi che mettono a confronto i due mostrano risultati superiori per la curcumina sui corticosteroidi, potrebbe essere vero che la curcumina agisce meglio alla fonte infiammatoria del danno neurologico che media la LMS, anche se questa domanda rimane senza risposta nei pazienti.”

Perché la curcumina è stata esclusa dalla ricerca clinica sulle lesioni del midollo spinale, e molte altre applicazioni potenziali alla malattia, fino ad ora?

Il motivo principale è che non è brevettabile, e come tutte le altre sostanze naturali di valore medicinale, gli ingressi di capitali enormi necessario per finanziare la sperimentazione clinica richiesta per l’approvazione dei medicinali semplicemente non confluisce in qualcosa che non ha un ritorno potenziale dell’investimento. Si può leggere di più sul tema in due precedenti articoli che ho scritto su tale tema:

Perché la legge vieta l’uso medicinale di sostanze naturali?

Perché è Curcuma non è ancora stata approvata dalla FDA?

Il quesito se la ricerca clinica alla fine si concentrerà sulla curcumina e sulla LMS è affrontato con forza nei commenti dello studio di chiusura:

Infine, possono i clinici perdere lo stigma della “medicina erboristica” ed essere in grado di riconoscere che si ignorano i suoi effetti benefici in gran parte a causa della mancanza di dati clinici e non necessariamente a causa di inferiore efficacia clinica?

Questo è un punto estremamente importante: l’assenza di una prova clinica randomizzata, in doppio cieco, multicentrico, studi clinici con controllo del placebo non significa che una sostanza non è clinicamente efficace. Il problema con la medicina “basata sull’ evidenza” e dei suoi sostenitori è che essi assumono una posizione epistemologica nella tradizione del diritto napoleonico: Ciò che non è esplicitamente consentito è proibito; ciò che non è esplicitamente confermato come vero, si presume falso. Questo è un tipo di monoteismo medico che chiude efficacemente la porta su un numero praticamente infinito di terapie naturali che non potrà mai avere il sostegno delle forze di mercato che prosperano sulle formule, e approcci meramente palliativi, che senza risolvere le cause alla radice producono un modello di crescita infinita dell’ inguaribilità e ampliano la generazione iatrogena dei sintomi.

Quindi, come fa esattamente la curcumina a fornire valore terapeutico in lesioni del midollo spinale?

Il motivo principale per cui la curcumina ha valore nelle lesioni del midollo spinale è dovuto al fatto che un’infiammazione sregolata è il fattore chiave di danno ai tessuti danneggiati. Nelle lesioni del midollo spinale ci sono entrambi i processi infiammatori primari e secondari che sono ritenuti responsabili dei danni spesso permanenti causati da tali lesioni:

Esistono due fasi della LMS; la lesione primaria inizia dopo che un impatto fisico ha danneggiato alcuni assoni, e la cascata di eventi infiammatori che seguono provoca la perdita di un gran numero di assoni che causano perdite sensomotorie, chiamate lesione secondaria.

Chiaramente, poi, la curcumina può aiutare a ridurre sia le dimensioni primarie e secondarie delle lesioni del midollo spinale agendo come un potente anti-infiammatorio pleotropico. Ma questo potrebbe essere solo la punta di un iceberg. Ci sono altri modi identificati in questa ricerca in cui la curcumina può avere un ruolo terapeutico, come la sua capacità di stimolare la classe di cellule rigenerative all’interno del corpo conosciute come cellule staminali. In realtà, non fino a poco tempo era noto che il midollo spinale nutre le cellule staminali in grado di rigenerare tessuti danneggiati. Inoltre, è stato solo di recente dimostrato che la curcuma possiede la capacità di stimolare la rigenerazione dei tessuti neurologici danneggiati attraverso le cellule staminali neurali. Abbiamo riportato questo in modo più approfondito di recente nell’articolo “Come la curcuma intera può guarire il cervello intero.” Un altro dato interessante, riportato anche di recente, è che la curcumina stimola la proliferazione delle cellule progenitrici neurali che possono guarire il midollo spinale.

In sostanza, quindi, la curcumina potrebbe essere in grado di affrontare la causa principale di disabilità causata da lesioni del midollo spinale.

Lo studio affronta anche il ruolo della curcumina come antiossidante e agente anti-fibrotica nel mitigare i danni LMS e stimolare la guarigione accelerata. Infine, lo studio esamina i dati pre-clinici che dimostrano che la curcumina stimola il recupero funzionale accelerato in modelli animali dell’industria del midollo spinale.

Questo è un aspetto molto importante, perché anche se la scienza non è ancora pienamente in grado di comprendere i meccanismi esatti in gioco per stimolare la guarigione delle lesioni al midollo spinale, l’osservazione che la curcumina produce un miglioramento funzionale e/o il recupero è la scoperta più importante e rilevante.

Chiaramente, poiché la ricerca disponibile mostra che la curcumina è almeno paragonabile, se non superiore in efficacia rispetto al trattamento convenzionale, si dovrebbe almeno considerare come terapia complementare aggiuntiva.

Infine, è stato dimostrato da studi pre-clinici che l’estratto di curcuma (curcumina) è superiore a più di una dozzina di farmaci convenzionali. Chiaramente, la constatazione che la curcumina potrebbe avere potenziale terapeutico in lesioni del midollo spinale al di là di quelli di un trattamento convenzionale non è un nuovo dato visto ciò che è stato già dimostrato in merito.

Per migliorare l’assimilazione della curcumina è necessario consumarla in un certo modo dato che altrimenti viene espulsa dal corpo senza essere assorbita correttamente, puoi approfondire come fare in 4 Modi per potenziare l’assorbimento della Curcumina.(fonte)

Trasforma Un Tovagliolo In Un Albero Di Natale E Ci Mostra Altri 7 Trucchi Sorprendenti

Siamo sotto il periodo natalizio.  Il momento del cenone di natale si sta avvicinando e voi volete fare una bella figura con i vostri amici e parenti presentando una tavola bella, colorata e decorata, ma non sapete come fare? Esistono molteplici idee da poter creare qualcosa di innovativo che vi permetta di  sorprendere così  i vostri invitati in modo da riproporre sempre cose nuove e alternative per portare spirito natalizio, anche sulla vostra tavola. Ad esemio da un semplice tovagliolo, potete creare un albero di natale in poche semplici mosse. Ecco alcune idee e consigli su come fare.