8 segnali per capire che stiamo per avere un attacco cardiaco

Secondo l’American Heart and Stroke Association, istituto americano che si occupa degli attacchi cardiaci e degli ictus, ogni anno queste due problematiche risultano essere le principali cause di morte a livello mondiale.2

Se ogni dodici mesi sono circa 700.000 le persone su tutto il globo a subire un attacco cardiaco, sono 100.000 quelle per cui questo risulta letale. Se da una parte si tratta di numeri impressionanti, dall’altra una casistica del genere permette agli studiosi di raccogliere un gran numero di informazioni che aiuteranno, nel futuro prossimo, a limitare questi casi.

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Stando proprio ai dati raccolti dagli studiosi americani, esisterebbero ben 8 chiari segnali che già un mese prima dell’attacco cardiaco ci segnalerebbero che siamo a forte rischio. Ecco la lista:

1- Già un mese prima dell’attacco cardiaco il nostro corpo potrebbe essere soggetto a una debolezza generale. Questa potrebbe essere causata dallo scarso flusso di sangue conseguente al restringimento delle arterie.

2- Sempre il restringimento delle arterie potrebbe cominciare a causare delle vertigini, altro evidente segno che qualcosa non funziona come dovrebbe…

3- Se a debolezza e vertigini si aggiunge dei momenti in cui si suda freddo in maniera piuttosto abbondantemente, dovreste stare parecchio all’erta (soprattutto se sapete di essere soggetti a rischio).

4- Eventuali strani dolori a petto o braccia sono segnali piuttosto allarmanti: l’attacco cardiaco potrebbe già essere in fase di svolgimento.

Il nostro corpo ci lancia segnali: sta a noi coglierli al volo e capire che potremmo avere un attacco cardiaco

5- Nel mese precedente all’attacco si possono presentare anche raffreddori o influenze: che siano un fattore che può mettere alla prova il nostro corpo e aumentare la possibilità di avere un attacco cardiaco?

6- Come la debolezza, le prime avvisaglie del pericolo potrebbero manifestarsi con una stanchezza generale e alquanto immotivata.

7- Fiato corto o difficoltà nel respirare potrebbero essere l’ennesima prova che ci porta in quella direzione. Fate molta attenzione!

8- Nausea, indigestioni, bruciore di stomaco o dolori addominali sono tutti segnali di un fisico in difficoltà e quindi, soprattutto per i soggetti a rischio, potrebbero essere avvisaglie di qualche problema a livello cardiaco. fonte

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