Il cane si rifiutava di mangiare – il veterinario mette in guardia tutti i proprietari di cani sul fenomeno

Una clinica veterinaria americana ha scelto di pubblicare queste immagini scioccanti per mettere in guardia tutti i proprietari di cani su un fenomeno molto pericoloso.

Nella foto si vede chiaramente che il cane ha in bocca tantissime coccinelle – un fenomeno che fa rabbrividire.

La clinica veterinaria dell’ospedale di Hoisington, negli Stati Uniti, ha condiviso la foto sulla sua pagina Facebook.

Il cane, Bailey, si era improvvisamente rifiutato di mangiare. La sua padrona, Frances Jiriks, ha subito sospettato che qualcosa non andasse, riporta il Daily Mail.

Frances ha anche notato che Bailey era letargico e aveva la bava alla bocca. Allora si è recata dal veterinario per fare vedere il cane.

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DAILY MAIL

La veterinaria, Lindsay Mitchell, ha identificato subito il problema. Era il secondo caso che le era capitato quel giorno. Attaccate al palato del povero Bailey c’erano 30-40 coccinelle.

Lindsay Mitchell ha spiegato che si tratta di un fenomeno molto pericoloso se non trattato in tempo.

“Se il vostro cane è letargico o ha la schiuma alla bocca, assicuratevi che non ci sia nulla sul palato. Se i morsi sono profondi, possono creare delle ferite molto dolorose” ha spiegato.

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DAILY MAIL

Nel caso di Baily, si trattava di una specie asiatica, molto simile alle classiche coccinelle, che secerne un liquido viscoso che aderisce subito ai tessuti orali. Più tempo rimangono sul palato, più diventa difficile rimuoverle. Anche il danno si fa di gran lunga più grande.

“Non ho pubblicato queste immagini per spaventare le persone, ma per informale. Solo così saranno in grado di agire tempestivamente” continua Lindsay Mitchell.

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DAILY MAIL

La veterinaria raccomanda di controllare regolarmente la bocca del proprio cane. Se trovate anche solo una coccinella, rimuovetela con le mani.

Frances Jiriks dice che Bailey sta molto meglio.

Sentitevi liberi di condividere questa storia per aumentare la consapevolezza sul fenomeno.

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