La macchina del futuro: Andrà ad aria compressa. Ma viene nascosta (VIDEO)

Non risolverà i problemi del pianeta, non potrà sostituire completamente la trazione con motore a scoppio, non farà miracoli. Ma si presenta come un esercizio tecnologico davvero interessante, e non sarà solo un esperimento da laboratorio, la prima sarà su strada alla fine del 2013 o agli inizi del 2014.

Ma di chi stiamo parlando ? Di un automobile che funziona con l’aria compressa. Presentata a Cagliari a luglio (leggi l’articolo sulla presentazione) in anteprima nazionale, l’Airpod inizierà ad essere prodotta proprio in Sardegna grazie alla passione e alla scommessa dell’imprenditore Massimo Locci.
La produzione dell’auto nata da un’idea di Cyril Negré, inizierà in provincia di Nuoro, a Bolotana e contemporaneamente nei pressi di Nizza, per poi essere immessa sul mercato europeo per “saggiare” la rispondenza del mercato, una vera scommessa per un modo di muoversi completamente rivoluzionario, e oltretutto nemmeno a condizioni troppo limitanti. L’Airpod infatti, a fronte di una carica di circa 3-4 ore, può viaggiare a ottanta chilometri orari con emissioni zero, niente benzina o batteria, per circa 100-120km. Un auto che pesa solo 400 chili, è classificata come quadriciclo, e può trasportare 3 persone. Non ci si potra andare in vacanza con la famiglia, ma queste soluzioni vanno viste in un ottica diversa, limitare le emissioni che danneggiano l’ambiente e risparmiare in quelle situazioni dove un veicolo con una autonomia limitata può comunque sostituirsi alla trazione tradizionale nei piccoli spostamenti quotidiani (andare al lavoro, portare i figli a scuola, andare a fare la spesa). In quest’ottica non si tratta affatto di soluzioni estreme. L’ostacolo più grande è la necessità di cambiare mentalità.
In fondo 120km di autonomia ad una velocità di 80km/h con un pieno di aria possono essere considerati una soluzione molto interessante, inizialmente ad esempio, come spiega Massimo Locci, per il trasposto turistico in piccole tratte, soluzione classica per il turista che sbarca a Cagliari e ad esempio voglia visitare la città. Dalle due alle 4 ore per una ricarica, ma si conta di aumentarne le prestazioni per arrivare ad un pieno in pochi minuti. Niente volante, si guida con un Joystick.

Speriamo che si possa davvero pensare ad una svolta epocale, non solo dal punto di vista tencologico ma anche nel modo di concepire il trasporto slegato dai combustibili fossili. Sembra che Airpod non abbia controindicazioni, le uniche potrebbero essere la diffidenza della gente e il fatto che un auto ad aria compressa può dare fastidio a molti, petrolieri e case automobilistiche soprattutto, ma crediamo sia ora di voltare pagina. Se i grandi costruttori mondiali di automobili stanno accelerando in ottica “trazione elettrica” forse un motivo c’è, e la svolta potrebbe non essere troppo lontana.

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