Primi sintomi di autismo, imparare a riconoscerli

Non è facile fare una diagnosi di autismo, né è qui il nostro scopo, né tanto meno sostituirci a mezzi diagnostici o figure professionali ma è importante poter avere uno strumento conoscitivo, per poter distinguere almeno alcuni primi sintomi di autismo da osservare in modo precoce e poter poi discutere per un confronto cotruttivo con il proprio medico di fiducia.

 

Soprattutto nei bambini più piccoli bisogna fare molta attenzione perchè molti sintomi possono confondersi con altre problematiche e alcuni possono passare inosservati, del resto prima viene diagnosticata una forma di autismo, migliori sono le possibilità di compensazione e di qualità di vita.

PRIMI SINTOMI DI AUTISMO PRECOCI

primi sintomi di autismo bambini

Questi sintomi o meglio, segni, non devono essere presi in senso stretto o sostituire una diagnosi, lo specialista è sempre e comunque necessario per valutare nel complesso la situazione ma è chiaro che più segni di quelli sotto elencati saranno presenti e non giustificabili altrimenti o protratti nel tempo, più potrebbe esserci qualche problema della sfera autistica presente nel bimbo.

 

– Innanzitutto il bimbo non presenta interesse generale verso la realtà che ha intorno e in particolare neppure per i visi di chi gli sta intorno, cosa normalmente strana per i neonati che invece amano osservare il viso e inseguire gli occhi di chi gli sta di fronte.

 

– Il bimbo potrebbe non riuscire a “mantenere un contatto visivo”, essere sfuggente come se ti guardasse attraverso, ti vedesse ma non ti guardasse effettivamente.

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UNO DEI PRIMI SINTOMI DI AUTISMO POTREBBE ANCHE ESSERE LA MANCATA REAZIONE AI SUONI, AL SUO NOME. CIOÈ IL BIMBO NON SOLO NON RISPONDE MA È COME SE SI RIFIUTASSE DI GIRARSI VERSO QUELLA DIREZIONE, ANCHE QUANDO SENTE UN RUMORE FORTE O IMPROVVISO.

Certo, in questi casi, come per altri, la diagnosi differenziale è importante e bisogna assicurarsi anche che non vi siano altri problemi tipo anche uditivi che diano luogo alla mancata reazione.

 

– Il bimbo che potrebbe presentare segni di autismo normalmente non ama essere coccoolato e si scosta al contatto fisico.

 

– Non ha interesse verso gioche che in genere interessano molto i bimbi della sua età, ad esempio quando un adulto nasconde il suo viso e poi ricompare…., né ama farlo lui a sua volta.

 

Normalmente, tra i primi sintomi di autismo precoce, il bimbo tende a ritardare  la lallazione e l’elaborazione del linguaggio in modo evidente dopo i 16 mesi e a 24 ancora non dice frasi minime complete di almeno due parole. Addirittura sembra a volte presentare dei regressi. Alcuni bambini autistici rimangono averbali, altri non sono comunque in grado di  dialogare.

 

Spesso ripetono in modo ossessivo una parola o una frase e tendono a non usare espressività o tonalità nell’esprimersi.

 

– Non usa segni mimici evidenti, né compie gesti rituali di comunicazione, ad esempio il saluto o il gesti di allungare le braccia per essere preso in braccio.

 

– Dopo i 12 mesi potrebbe non comunicare consenso e dissenso con i gesti della testa e non rispondere anche a domande facili soprattutto se viene proposta loro un’alternativa tipo: vuoi bere i succo o la tisana?

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PRIMI SINTOMI DI AUTISMO PRECOCE DOPO L’ANNO

Non indica gli oggetti che vuole anche dopo i 16 mesi.

 

 

 

– Il bambino con primi sindrome di autismo tende generalment ad isolarsi, a non voler nessun contatto con chi gli sta intorno, né ne mostra interesse.

 

– Spesso cammina sulle punte e non appoggia bene i piedi o ha difficoltà a camminare.

 

– Anche quando è più grande le sue reazioni potrebbero non seguire un filo logico conosciuto, tipo ridere o piangere in modo inappropriato.

 

Difficilmente farà giochi di ruolo, preferisce giocare da solo e non condivide i suoi giochi e i suoi spazi. Molto spesso fa gesti ripetitivi nei giochi, ama classificare e allineare le cose in modo quasi ossessivo.

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– Tende a mantenere la sua routine, i cambiamenti lo destabilizzano, è rigido e specifico riguardo le richieste sul cibo e sugli orari.

 

– A volte potrebbe presentare segni di autolesionismo, come mordersi o graffiarsi.

 

– Tende ad avere fastidi estremi, come urlare anche solo per un piccolo rumore o agitarsi per un vestito scomodo. Anche il dolore e le paure vengono percepite spesso in modo distorto, a volte troppo, a volte nulla.

Questi primi sintomi di autismo possono aiutare i genitori a percepire maggiormente alcuni segni che devono essere osservati ed indagati e poi eventualmente discussi con il pediatra, senza trasformarsi in fonti di paura o ossessione ma solo informazioni conoscitive importanti da sapere e conoscere per interagire meglio ed eventualmente cogliere subito alcune anomalie.

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