Se vedete questo anello, significa che qualcuno vi sta guardando. Giratevi velocemente!

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Normalmente, quando si riceve in dono un anello c’è un’occasione da festeggiare. Ma quando Sony Nguyen del Wisconsin (Stati Uniti) ha trovato un anello sul parabrezza della sua auto, non pensava di trovarsi in pericolo.

 

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Quel giorno Sony era in giro a fare compere e non aveva certo idea del rischio che stava correndo. Tornata verso la macchina ha notato un grande SUV bianco parcheggiato vicino alla sua auto.

Flickr/Greg Gjerdingen

E questo non dovrebbe rappresentare alcun allarme, ma quel giorno il parcheggio era praticamente vuoto. Perché mai qualcuno avrebbe dovuto posteggiare l’auto così vicino alla sua?

Flickr/Christopher Sessums

Sony ha avuto uno strano presentimento e ha deciso di seguire il proprio istinto. È entrata in fretta nell’auto, ha chiuso la portiera e ha guidato più in fretta possibile per uscire dal garage. E solo quando è riuscita ad allontanarsi dal parcheggio ha notato che c’era qualcosa sotto il tergicristalli del parabrezza.

Una volta giunta a casa sana e salva, ha potuto guardare di cosa si trattasse. C’era una busta di plastica con dentro un anello e un biglietto: “Regalo: anello d’argento dei Gioiellieri Kay”.

Flickr/Victori@ B

Ma quando la donna ha raccontato quanto successo alla figlia, la ragazza ha avuto un brivido lungo la schiena. Aveva già sentito questa storia: si tratta di un trucco usato da alcuni rapitori! La figlia di Sony ha subito pubblicato un avviso su Facebook per spiegare come funzioni:

“Ecco come avvengono il traffico di umani e i rapimenti. L’hanno vista scendere dall’auto e hanno messo l’anello sul parabrezza, aspettando che tornasse. Chissà cosa sarebbe successo se mia madre si fosse fermata a vedere cosa c’era sotto al tergicristalli mentre si trovava ancora nel parcheggio. Naturalmente una persona è curiosa di sapere cosa ci sia nella busta e cosa sia scritto sul biglietto, ma quel tempo è sufficiente per mettersi in pericolo. Cose terribili possono succedere in un secondo”.

Flickr/cometstarmoon

Non c’è che dire, il mondo è davvero un posto strano e storie come questa non fanno che confermarlo. Un giusto livello di diffidenza in certi casi potrebbe fare la differenza. A volte, seguire il proprio istinto paga, come è successo a Sony. Facciamo girare questa storia, per fare in modo che la notizia si diffonda! fonte 

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